storia
Breve storia dell'UTOE sez. Torrone d'Orza
La Sezione « Torrone d’Orza » venne fondata nel 1932… una sera, 17 persone, in gran parte giovani, si riunirono al già attivo Ristorante Alpino e posero le fondamenta della Sezione biaschese dell’UTOE, presieduta dal signor Alberto Robischon, riunione che porta alla seduta costitutiva del 10 febbraio 1933 alla presenza dei dirigenti cantonali ed all’8 marzo 1933 gli statuti sono approvati dall’assemblea.
Gli scopi erano naturalmente quelli stabiliti dagli statuti dell’UTOE, ma un obbiettivo ben determinato distingueva ed animava sin d’allora gli utoeini biaschesi: la costruzione della Capanna di Cava.
Fino al 1934, soprattutto a causa della scarsità dei mezzi, iniziò una buona attività escursionistica, ma non si poté procedere all’inizio dei lavori di progettazione e costruzione. Si arrivò così al 1934, anno in cui la presidenza passò ad Ernesto Pellanda che la detenne sino al 1949, anno del suo decesso. Dopo un anno di disillusioni in cui pareva che la Capanna “non s’avea da fare”, si concluse un accordo con la Sezione di Bellinzona… ed il 29 settembre del 1935 la Capanna di Cava venne finalmente inaugurata in presenza di un buon numero di Ticinesi e di connazionali amanti della montagna.
Nel 1952 si festeggiò degnamente il 20° della Sezione e l’anno seguente la Capanna venne dotata di reti metalliche e materassi di lana. Nel 1955 uscì la retrospettiva della Sezione intitolata “Ricordando il XX° della Capanna”.
Nel frattempo comparivano le strade transitabili in auto, cosa che aumentò l’affluenza di persone, escursionisti e meno, alla Capanna. Ad incrementare questa tendenza fu anche e naturalmente il buon lavoro svolto dal Comitato e dai soci della Sezione di allora. Diventò dunque necessario ampliare la costruzione che si voleva inizialmente in pietra, ma che alla fine, a causa della mancanza di un’impresa di costruzioni disposta ad intraprendere una simile costruzione sopra i 2000 di quota, ed all’esuberanza dei preventivi allestiti, si decise per una costruzione in legno a due piani che nel 1964 venne annessa alla vecchia in sasso e che comprende l’attuale soggiorno ed il soprastante dormitorio. Nel 1962 venne festeggiato il 30° della Sezione e nel 1965 uscì la retrospettiva “Capanna Cava – 30° e inaugurazione ampliamento”.
Nel 1973 prende forma un nuovo obbiettivo: la creazione del rifugio di Pian d’Alpe, di cui Spartaco Rossi accenna nel libretto intitolato “40° UTOE Sezione Torrone d’Orza”. Un primo passo sarà quello di rendere abitabile il vecchio cascinale ivi presente ed il 28 settembre del 1975, giusto un giorno prima dei 40 anni della Capanna di Cava, si inaugurerà la nuova Capanna di Pian d’Alpe. Nel frattempo la Sezione, con i suoi alti e bassi, continua a promuovere le sue attività escursionistiche. Nel 1983 si festeggerà il 50° della Sezione, occasione per l’uscita del fascicolo “L’orgoglio della continuità”, molto interessante per la sua raccolta completa e dettagliata dei membri di Comitato in carica dal 1933 al 1983 e per la quantità di fotografie ed informazioni relative alla Sezione.
La Capanna Pian d’Alpe venne poi nuovamente ristrutturata e dotata di tutti i confort nel 1998. Attualmente essa è visitabile ed agibile durante tutto l’anno, tempo permettendo, così come lo è la Capanna di Cava, di stampo ormai più vecchio, ma non di meno confortevole ed amata dagli alpinisti.
Questo è il nostro orgoglio, a voi il piacere di approfittare di queste due perle, di cui ringraziamo ancor oggi i nostri “vecchi biaschesi” che hanno voluto lasciarci questa eredità.
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